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Parete ventilata in cotto e slipcasting a Londra: il “Francis Crick Institute” a Londra.

Il Francis Crick Institute  creerà attraverso una collaborazione tra il Centro di Ricerca sul Cancro del Regno Unito, il Medical Research Council, il Wellcome Trust, la University College of London (UCL), l’Imperial College e il King’s College di Londra il più importante centro di ricerca biomedica del Regno Unito.   Il caratteristico tetto a volta richiama la forma dell’adiacente edificio “Barlow Shed” nella stazione di St. Pancras International.  Così come alla stazione, anche qui la leggerezza della copertura è in contrasto con la robustezza della muratura alla base dell’edificio che crea un ricco effetto materico nella facciata al livello della strada. Grazie and una progettazione ed ingegnerizzazione innovativa l’edificio raggiungerà un alto livello di sostenibilità. TECNICA Palagio Engineering si è occupata della progettazione e produzione di elementi verticali in terracotta naturale realizzati a disegno in no. 9 diverse tipologie con lunghezza di circa un metro e no. 3 diversi toni di colore studiati appositamente per il lavoro. Gli elementi verticali in terracotta di forma “pinnata” sono posati in verticale davanti alle vetrate dell’edificio e sono fissati alla struttura portante tramite dei piatti metallici e delle speciali viti dette “pig noise screw”. A causa della particolare forma lavorata e scavata del pezzo non era possibile ottenerla con una tradizionale estrusione, per questo motivo Palagio Engineering ha utilizzato una tecnologia a stampo detta “slipcasting”. CLICCA QUI PER SCARICARE IL PDF* ! PDF modello 3D 1 PDF modello 3D 2 *in lingua inglese. GALLERIA [gallery size="large" link="file" ids="3077,3030,3079,3024,3036,3038,3212,3210,3202,3204,3208,3193,3194"]...

Terracotta GreenBuilding in Milano: il nuovo complesso residenziale di Porta Vittoria.

Porta Vittoria è un nuovo centro polifunzionale, adiacente al centro di Milano, la sua posizione strategica lo rende un luogo ricco di servizi e di attività. È la zona del Parco Largo dei Marinai d’Italia, dove passare il tempo libero nelle stagioni calde, fare jogging o shopping; vicina allo storico tribunale della città e a Corso XXII Marzo, viale che porta a Piazza Cinque Giornate, area densa di attività, ristoranti, iniziative con alcuni tra i locali più famosi dell’underground milanese. Il complesso è climatizzato mediante un impianto a scambiatore di calore con utilizzo di acqua di pozzo e conseguenti risparmi energetici. Le coperture delle parti commerciali sono realizzate con tetto verde per migliorare l’impatto rispetto all’affaccio delle residenze (che sono in classe energetica A). L’intero progetto dello Studio Nonis di Milano si articola in una serie di blocchi architettonici rivestiti in pietra, legno e cotto, che si affacciano su vaste aree a verde, sia private che pubbliche, tutte attrezzate  in modo da completare l’offerta del complesso residenziale con una dotazione di spazi verdi. Palagio Engineering ha curato la produzione del cotto, la progettazione esecutiva e la messa in opera della facciata ventilata in cotto e dei frangisole in cotto che rivestono l’edificio “B” residenziale. TECNICA La sottostruttura della parete ventilata in cotto è il System XL di Palagio Engineering insieme al Sunscreen System per il frangisole in cotto. Il supporto tecnico, in fase di progettazione esecutiva, è stato totale per garantire l’estetica e la massima efficienza funzionale nel rispetto degli standards ambientali. La sottostruttura è costituita da un unico profilo portante delle lastre e dei frangisole e per ottimizzare la posa in opera i frangisole sono stati assemblati in pannelli preparati in officina. Un’altra particolarità del lavoro è la realizzazione della baraccatura metallica per il sostegno dello schermo frangisole in cotto ai piani 8 - 9 -10. Tale struttura a vista è interamente realizzata con elementi in alluminio verniciato nella tonalità più vicina al colore della terracotta.Per il rivestimento della facciata ventilata in cotto sono state utilizzate due tipologie: le lastre TerraModus ed i tubolari TerraShade, entrambi prodotti nella colorazione in pasta (a tutto corpo dell’elemento), Terre Bruciate 249. Il fronte nord, è rivestito con lastre TerraModus che giocano sull’alternanza di tre altezze diverse del cotto: 200, 300 e 400mm. TerraModus è una lastra a doppia pelle, battentata sui lati lunghi e con il caratteristico aggancio a scomparsa. Caratteristica di questo prodotto è la lunghezza calibrata mediante taglio dopo la cottura per ottenere la massima precisione dei giunti verticali. Sul fronte sud, dove sono presenti le aperture dei balconi, la parete ventilata è alternata agli schermi frangisole: sia a parapetto che a veletta per una ottimale protezione dei balconi dai raggi solari. In questo caso è stato utilizzato il tubolare TerraShade 5009 trafilato nelle lunghezze di 1000 e 1200mm. Grazie alla particolare tecnica produttiva la caratteristica di questo elemento è la lunghezza di estrusione a pezzo intero che può arrivare anche a 3000mm. I dettagli dell’intervento di Palagio Engineering: -Progettazione Esecutiva dei rivestimenti di facciata con disegni di casellario, disegni “as build”, distinte di produzione e di taglio, relazione di calcolo a Norma. -Fornitura e posa di sottostruttura di sostegno delle lastre in lega alluminio 6063. Il “System XL” è costituito da profili verticali e staffe regolabili ancorate alle pareti con tasselli meccanici / chimici; è completo di dispositivi di sospensione e ritenuta delle singole lastre mediante ganci in alluminio. L’interasse di posa della sottostruttura è di 1000/1200 mm. -Fornitura e posa di sottostruttura di sostegno agli schermi frangisole realizzata in alluminio 6063 (verniciata secondo RAL 8016). Il “Sunscreen System” è costituito da profili verticali posti ad interasse di 1000/1200mm ed è predisposto per il sostegno dei pannelli frangisole assemblati in fabbrica. -Fornitura e posa delle lastre in cotto “TerraModus” (altezza di 200, 300 e 400mm con lunghezza di 1000mm) per la maggior parte del rivestimento e con sottomoduli per gli elementi di compensazione; solo in alcune porzioni del prospetto sud si arriva ad un modulo massimo di 1200 mm. Colore Terre Bruciate 249, finitura sabbiata sulla faccia a vista. -Fornitura e posa di bastonetti in cotto “TerraShade 5009” a sezione tubolare (sezione di 50x50mm con lunghezza di 1000/1200mm), per gli schermi frangisole. Colore Terre Bruciate 249, finitura naturale di estrusione.  -Fornitura e posa di carpenteria metallica per l’ancoraggio del rivestimento ai piani 8-9-10 (verniciata secondo RAL 8016). -Fornitura e posa di guarnizione estetica e coprifuga verticale “G01” in EPDM nero per il perfetto allineamento del giunto verticale delle lastre in cotto (prospetti Sud/Est/Ovest). -Posa degli isolanti termici in lana di roccia Kanuf FKD-S C1 spessore 60mm con densità 70 Kg/mc. -Lavaggio Facciata con soluzione debolmente acida per la perfetta pulizia delle lastre in cotto, effettuato al termine della posa del cotto per la rimozione dello sporco di accumulo e di cantiere. -Applicazione del trattamento idrorepellente “Water Resistant” per la riduzione dell’assorbimento di acqua e per la maggior resistenza agli agenti inquinanti atmosferici. guarda la gallery >>>...

La Biblioteca di Greve in Chianti: facciata in cotto con richiami antichi rivisitati

[vc_video link='https://vimeo.com/49320751'] La biblioteca comunale di Greve in Chianti, progettata dagli architetti Mdu è stata realizzata in area urbana precedentemente occupata da edifici industriali dismessi, collocata all’interno dell’area Umi 1 del piano di comunale e situata nei pressi del centro storico. Il sito, che presenta un terreno principalmente pianeggiante, è di forma quasi triangolare ed è delimitato a sud dal Viale Vittorio Veneto di fronte a piazza Trento, a nord dal fiume Greve e confina sul lato est con una piazza pedonale ed edifici residenziali e commerciali di nuova costruzione. L’edificio si caratterizza dall’utilizzo del cotto, materiale costruttivo tipico del territorio chiantigiano, che è stato in questa occasione completamente rivisitato, conferendo alla facciata un astratta geometria di linee e intensità chiaroscurali, per evocare l’immagine dei segni dei filari di vite tipici del paesaggio circostante. La particolarità del progetto risiede nella ingegnerizzazione della facciata ventilata in cotto, nelle due versioni con facciata piena e con facciata a diaframma. La facciata è realizzata con due elementi naturali quali il cotto e il travertino utilizzato per le murature perimetrali, mentre il cotto utilizzato allo scopo di parete frangisole, si collega alla stuttura portante dell’edificio solo superiormente ed inferiormente realizzando una campata unica e slanciata. Il team d’ingegneria di Palagio Engineering ha progettato questo sistema di facciata tenendo conto delle esigenze del progetto: l’involucro in terracotta, con i suoi colori caldi e le morbide sfumature accoglie gli utilizzatori come in un guscio protettivo, con un’ideale senso di comfort. La facciata diaframma forma un reciproco, seppur discreto, contatto visivo fra esterno e interno; è realizzata con il sistema di facciata venitlata TerraTube con foro a stella per ottenere inclinazioni diverse rispetto all’orizzontale. Gli elementi in cotto 15 x 50 cm ruotando intorno al proprio asse, assumono inclinazioni diverse e conferiscono alla facciata un’astratta geometria di linee e intensità chiaroscurali, che evoca l’immagine dei segni paralleli dei filari dei vitigni delle colline circostanti. La terracotta, materiale d’elezione per la terra del Chianti, è dunque rivisitata per adattarsi alle forme e ai linguaggi della moderna architettura. TECNICA   Per la realizzazione della pelle esterna si sono impiegate due differenti tipologie di facciata : facciata diaframma e facciata piena. Per la facciata diaframma sono stati utilizzati i materiali della linea TerraTube con sezione 150x50 mm con caratteristico foro a stella che permette di utilizzare la stessa staffa di ancoraggio laterale per ottenere inclinazioni a 45°, 90° e 180°. Nel caso del progetto della biblioteca sono state scelte due ulteriori inclinazionirispetto all’orizzontale, 33° e 16°, ottenute mediante l’utilizzo di staffe di ancoraggio laterale appositamente studiate. La facciata è realizzata con barre preassemblate di lunghezza pari a 1 m, fi ssate alle estremità a montanti scatolari. Il collegamento alla struttura portante dell’edificio avviene solo superiormente e inferiormente, realizzando dunque una campata unica e slanciata. Per la facciata piena si è impiegata la tecnologia TerraTube delle stesse dimensioni di sezione 150x50 mm, ancorata sulle murature attraverso la sagomatura sul retro, totalmente a scomparsa, mediante ganci a omega collegati a loro volta a montanti scatolari. Sono stati realizzati anche gli imbotti degli infi ssi che si impongono come vere e profonde fessure sulla facciata piena. Il rivestimento in cotto imprunetino è realizzato mediante un processo produttivo a fi liera corta. L’impianto di fabbricazione utilizza solo componenti naturali e provenienti da cave locali (il Chianti fi orentino) con assenza di tossicità o radioattività in cui lo scavo è controllato da un programma di ripristino ambientale. I profili di estrusione per le lastre sono progettati per consentire un facile fi ssaggio, con sistemi semplici e sicuri che lasciano integra la superficie esterna. Gli agganci vengono posizionati in apposite scanalature consentendo un’alta capacità di carico e un facile smontaggio dei pezzi nel caso di sostituzione. Il disegno del profilo consente inoltre l’utilizzo di diversi tipi di sostegno meccanico a seconda delle esigenze progettuali e delle relative sequenze di montaggio richieste. La struttura di ancoraggio delle lastre in cotto è realizzata in alluminio estruso, totalmente riciclabile, con sezioni di dimensione opportune alla camera di ventilazione e accessori in acciaio inox. Il sistema è costituito da profili verticali con funzione di sostegno e disposti a un passo pari alla lunghezza della lastra, fissati su staffe opportunamente ancorate alla struttura portante dell’edificio mediante tasselli meccanici e/o chimici. Le staffe sono dotate di asole per permettere la compensazione di eventuali fuoripiombo e, nel contempo, consentire ai vari elementi della struttura di dilatarsi indipendentemente, evitando stati di coazione termica. Lo strato esterno in elementi in cotto, definito tecnicamente anche strato di tenuta, svolge sia il ruolo funzionale di protezione degli elementi interni dale precipitazioni meteoriche che quello rappresentativo e caratterizzante sotto il profilo architettonico degli edifici. Il principio progettuale della facciata ventilata risiede sull’autonomia statica di ogni singolo elemento del parametro e sull’eliminazione dell’imbottitura in malta. Non aderendo direttamente al supporto strutturale, gli elementi di rivestimento sono liberi di muoversi secondo il proprio coefficiente di dilatazione (indipendentemente dai movimenti del supporto strutturale) e di seguire, inoltre, gli assestamenti e le oscillazioni della strutture portante grazie all’elasticità degli ancoraggi. [gallery columns="5" link="file" ids="2734,2728,2726,2753,2730,2755,2765,2757,2759,2761,2763,2751"]    ...

Le pareti ventilate in cotto e i frangisole di Palagio Engineering per la nuova “Cité de l’Immaculée” ad Alépé (Costa d’Avorio).

La posa della prima pietra del nuovo complesso polifuzionale religioso “La cité de l’Immaculée”  nella città di Alépé (Costa d’Avorio) avverrà a Gennaio del 2015. English text Il complesso sviluppato dallo studio di progettazione A. Design di Firenze degli Architetti Alessandra Pironi ed Attilio Trigliozzi è concepito per lotti funzionali: il lotto principale dove verrà costruito il Santuario e altri lotti per la seguente fase di realizzazione: 1 costruzione del Santuario 2 percorsi e cappella dell’adorazione 3 servizi per i pellegrini 4 grotte della Vergine e statua della Vergine 5 centro polifunzionale: 1 albergo (150 camere di alto livello), 1 banca, 1 libreria, 1 pasticceria, 1 panificio, centro conferenze(due auditorium, 10 sale riunioni, cabina per le traduzioni simultanee), uffici  per studi radiofonici e televisivi, 5 negozi, 1 presidio medico, 1 minimarket alimentare, 1 ristorante con cinque sale di diversi livelli,1 tipografia.  6 biblioteca 7  istituto di teologia Il lotto è inserito in un area non ancora completamente urbanizzata, la dimensione della superficie interessata dal progetto è di circa 61.000 mq., il lotto è inserito in un’area di sviluppo e nuova urbanizzazione. Il progetto della Cité prevede la realizzazione di un Santuario che deve soddisfare una capienza di almeno 4000 persone, è previsto inoltre un peristilio da 25000 posti per assistere alle celebrazioni che avverranno all’esterno. L’intento del progetto, considerata l’area ad ampia vegetazione in cui sorgerà il complesso, è quello di rispettare l’ecologia circostante offrendo soluzioni architettoniche eco-compatibili e a basso impatto energetico. Le pareti ventilate e i frangisole in cotto di Palagio Engineering sapranno soddisfare al meglio questa esigenza. Tutti gli edifici del complesso hanno una forte propensione ecologico-ambientale, da qui l’attenzione all’utilizzo prevalente del materiale disponibile in loco, all’inserimento delle alberature importanti presenti nell’area, all’utilizzo di energie rinnnovabili e tecnologie volte al risparmio energetico e al comfort. Le pareti ventilate in terracotta e i frangisole di Palagio Engineering rivestiranno gli edifici relativi alla funzione di biblioteca per testi religiosi, l'istituto di teologia e il Business Center per un totale complessivo di circa 4000 mq.  Dal santuario al centro polifunzionale sarà visibile una linea di riferimento evidenziata con il colore blu a congiunzione dei vari edifici, lunga la quale sisnodano i percorsi all’interno el complesso. In tutto il progetto è stata posta particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche, a beneficio dell’utenza e della migliore accessibilità di tutte le strutture del complesso. Eng The first stone of the new religious estate  "La cité de l'Immaculée" in the city of Alépé (Ivory Coast) will be planted next Januaruy 2015. The religious estate designed by A. Design Studio Architects is conceived as different functional lots, the main lot where the Sanctuary will be constructed and the other ones serving different purposes and following the present realization scheme:  The construction of the Sanctuary  Itineraries and the Adoration Chapel  Services for pilgrims The grotto and the statue of Virgin Mary A multifunctional centre: 1 hotel (150 high-end guest rooms), 1 bank, 1 library, 1 pastry-shop, 1 bakery, a great conference meeting centre. Library Institute for theology studies The main lot is located in a non urbanized area of the city  of Alepe. The dimension of the entire estate is 61.000 sqm. located in a new developing area of the city. The project's main task is to build a Sanctuary with the capacity to accomodate 4000 pilgrims , it is also planned the construction of a peristilium of 25000 places to assist religious celebrations that will be held outdoor. All the buildings inside the estate are puroposely projected to have a minimum impact on environement and will be built with eco-friendly material. The choice of Palagio Engineering's Terracotta Ventilated façades and sunscreen louvers will fully meet this requirements. A 4000 sqm of the main lot will be cladded with Palagio Engineering's Terracotta products.         ...

King’s Cross Project

 Un complesso di circa 48.000 mq2 vicino alla stazione di Saint Pancras ospita la nuova sede Londinese della BNP Paribas.  English text Il progetto di Wilmotte & Associés ha coinvolto pienamente il savoir-faire di Palagio Engineering per quanto riguarda il rivestimento in  facciata ventilata, realizzata in vetro e cotto con struttura di alluminio. L’edificio si integra con il carattere degli edifici circostanti facendo della robustezza ed eleganza naturale la sua caratteristica principale. Il sistema di facciata ventilata continua è una re-interpretazione della muratura portante locale con i suoi telai metallici intrecciati e tamponamenti in cotto. Le facciate sono costruite da una struttura in acciaio elegante con pilastri in cotto che creano un ricco e dinamico contrasto con le altre superfici vetrate. L'approccio semplice e multi materico del quadro articolato attinge pienamente al linguaggio dell’architettura industriale di epoca Vittoriana integrandosi perfettamente nella cornice urbana di Londra. La struttura dell’edificio direzionale è stata realizzata con ·             Cellule strutturali ·             Cellule con ritegno a fermavetro rivestite in terracotta ·             Cellule strutturali a fermavetro con fin verticali in alluminio Le lastre in terracotta di Palagio Engineering modello TerraArch sono state disegnate specificamente per questo tipo di installazione. Il lavoro sartoriale è un segno distintivo dell'azienda che il dettaglio della lavorazione dimostra: 15.000 sono gli elementi angolari in cotto e 500 le cellule stutturali in terracotta. Inoltre in occasione di questo lavoro, è stata inaugurata la linea di assemblaggio "con carroponte"  attenzione all'innovazione costruttiva di Palagio Engineering L'edificio direzionale della BNP Paribas ha raggiunto la fase avanzata dei lavori per essere completato entro la fine del 2014 e comprenderà 50.000 m² di uffici e 10.000 m² di vendita al dettaglio. Circa 4.000 persone lavoreranno nel nuovo edificio, la maggioranza dei quali sarà londinese. Il sindaco di Londra ha visitato il sito del nuovo edificio e ha incontrato Philippe Zivkovic, Presidente Esecutivo di BNP Paribas Real Estate e oltre 80 clienti internazionali della società. Il sindaco di Londra, Boris Johnson ha detto: "Londra è la più grande città del mondo in cui fare affari ed è una notizia meravigliosa che BNP Paribas, una società di fama internazionale stia investendo qui nel quartiere di King's Cross ringiovanito e nel farlo attinga all'enorme quantità di beni tenuta nella capitale che è matura per lo sviluppo. L'economia del Regno Unito è ora in espansione e Londra sta aprendo la strada, attirando livelli record di investimenti dall'estero, come questo che a sua volta contribuisce a guidare la creazione di posti di lavoro " (fonte: London.gov.uk). Eng A 48.000 sqm. near the Saint Pancras station in London hosts the BNP Bank new headquarters. The project by Wilmotte & Associates has fully involved Palagio Engineering's know-how in terracotta wall cladding. The façade is cladded in terracotta and glass with an aluminum structure. The building is perfectly integrated with the surrounding area, its natural elegance and robustness are the main characteristics. The curtain wall system is conceived as a re-interpretation of the local load bearing masonry with its interwoven metal frames and terracotta infills. The ventilated façades are constructed from an elegant steel framework with terracotta piers that create a rich and dynamic contrast to the other glazed areas. The simple and multi material approach deals with the architecural design of the Victorian age and it is perfectly integrated in the housing estate of London. The buliding structure has been realised with: Structural units Structural units with gaskets cladded in terracotta Structural units with gaskets and aesthetical vertical alumium fin Terracotta tiles "TerraArch" have been specifically designed by Palagio Engineering for  this building.  Bespoke architetcural wall cladding, a truly sign of distinction of the company,  is revealed by the details: 15.000 preassembled corners, 500 structural units in terracotta and the new assembly line with travelling crane inaugurated for this project. The work on site for the building is now at its final stage and will be completed by the end of 2014. The new bulding with terracotta façade, will consist of 50.000 sqm. for offices and 10.000 sqm for retail. Almost 4.000 people will work at the site, the majority of whom will be Londoners. The Mayor visited the site of the new building and met Philippe Zivkovic, Executive Chairman of BNP Paribas Real Estate and over 80 of the company’s international clients. Mayor of London, Boris Johnson said: “London is the world’s greatest city in which to do business and it is wonderful news that BNP Paribas, an internationally renowned company, is investing here in a rejuvenated Kings Cross and tapping into the huge amount of real estate in the capital that is ripe for development. The UK economy is now on an upwards curve and London is leading the way, attracting record levels of overseas investment such as this which is in turn helping to drive job creation.” (fonte London.gov.uk) Visualizzazione ingrandita della mappa...

Centro parrocchiale San Giovanni Battista di Cuneo: giochi di colore con involucri Palagio Engineering

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Una gioia per gli occhi che invita la comunità a partecipare attivamente alla vita parrocchiale, un centro moderno e funzionale che non si pone in contrasto con l’architettura preesistente, ma ne esalta l’apertura al dialogo. Nella realizzazione della parrocchia San Giovanni Battista di Cuneo le pareti ventilate e schermature frangisole multicolore di Palagio Engineering si sono rivelate fondamentali per l’estetica e la funzionalità della struttura.

La lunghezza non è un limite fino a 3 metri

Palagio Engineering ha progettato un innovativo sistema di schermatura solare lungo fino a 3 metri. L’attenzione è ora concentrata sulla bellezza della luce. Una rivoluzione che ha luogo nel rivestimento del muro di facciata: l’impatto visivo è aumentato dall'utilizzo di un numero inferiore di montanti e fissaggi meccanici.

Palagio Engineering  planned an innovative sunscreen system up to 3 meters long. The attention is now focused on the beauty of light. A revolution takes place in the wall cladding façade: the visual impact is increased using a lower number of mullion and mechanical fixing.

Ultimata la nuova Court House di Abu Dhabi con rivestimenti firmati Palagio Engineering

Posizionato nell'angolo nord-est di Al Khaleej Al Arabi Street, il nuovo complesso della Abu Dhabi Court House, con i suoi 97.780 metri quadrati, occupa una posizione strategica nella città di Abu Dhabi. I 40.000 metri quadri di rivestimento di Palagio Engineering contribuiscono al ridotto impatto ambientale grazie all'utilizzo di pareti ventilate e frangisole create e realizzate appositamente per questa struttura. 

Pareti Ventilate, frangisole, sistemi di ancoraggio una produzione certificata ISO 9001

Prerogativa dello studio e della ricerca condotte da Palagio Engineering è il perseguimento della soddisfazione del cliente, per la quale è fondamentale fornire un prodotto dalle qualità provate e certificate. L’intero processo produttivo che porta alla realizzazione di performanti pareti ventilate, schermature frangisole e sistemi di ancoraggio ha ricevuto la certificazione ISO 9001:2008. La progettazione, la commercializzazione e la realizzazione con posa di pareti ventilate è il lavoro quotidiano degli ingegneri, architetti e tecnici che lavorano in Palagio Engineering. In questa quotidianità l’intera organizzazione è stata pensata per attuare e mantenere la certificazione ISO 9001:2008 a garanzia assoluta dell’impegno e della qualità della produzione. Tutti sono coinvolti in questa politica gestionale per mezzo di un’adeguata istruzione, addestramento, abilità e preparazione; inoltre ogni processo è tenuto rigidamente sotto controllo attraverso una progettazione e  pianificazione volte al miglioramento del sistema di gestione aziendale, a una maggiore competitività sul mercato e ultimo, ma non per importanza, a un sensibile e costante miglioramento e sviluppo del prodotto. Palagio Engineering decidendo di aderire al progetto di certificazione di qualità ha fatto una scelta, importante e consapevole, ha deciso di porsi come obiettivo la produzione di sistemi di facciata all’avanguardia e al top degli standard richiesti dal mercato.  ...

Residenziale via Losanna a Milano: parete ventilata e schermatura frangisole di Palagio Engineering

L’immobile sorge all’angolo tra via Losanna e via Fauché, in un’area dalla lunga tradizione residenziale nel tessuto urbano milanese. L’edificio si sviluppa per otto piani fuori terra e tre piani interrati. È stata prestata grande attenzione nella scelta dei materiali, cotto, pietra e vetro temperato. Palagio Engineering è intervenuto impiegando la moderna tecnologia delle facciate ventilate, che permettono un ottimale isolamento termico delle unità abitative. Di grande rilievo anche l’utilizzo degli elementi frangisole di lunghezza 120 cm estrusi a pezzo singolo, sempre di Palagio Engineering, unici nella produzione italiana della terracotta. La facciata ventilata in cotto “TerraMODUS”  - XL SYSTEM di Palagio Engineering, è montata “a secco” su struttura metallica dedicata fissata alle pareti dell’edificio, tale da creare una camera d’aria fra il paramento esterno e la parete portante in cui si instauri una ventilazione naturale. La Fornitura di lastre “TerraMODUS” in Terracotta è realizzata con argille provenienti dal distretto storico Imprunetino, estruse a pezzo singolo. I bordi inferiore e superiore sono dotati di battentatura che permette di nascondere alla vista la struttura di ancoraggio e ridurre al minimo le infiltrazioni di acqua piovana. Le lastre vengono rettificate sui lati corti per ottenere una tolleranza dimensionale in lunghezza di ±1mm e sono pretrattate con soluzione idrorepellente “Water Resistant” per la riduzione dell’assorbimento d’acqua. La Sottostruttura metallica - System XL, è realizzata in profilato di alluminio con sezione di dimensione opportuna alla camera di ventilazione. La struttura è composta da profili verticali VT3 in alluminio e disposti con passo pari alla lunghezza delle lastra, fissati alla parete mediante staffe. Il sistema è dotato di asole per permettere la compensazione dei fuoripiombo. Nelle zone di contatto fra i ganci e le lastre sono presenti  delle strisce di neoprene. La struttura viene dimensionata per resistere ai carichi accidentali ed ai pesi propri e permettere la libera dilatazione in modo da evitare stati di coazione termica....

Palagio Engineering usa alluminio riciclabile per i sistemi di ancoraggio delle pareti ventilate

Il riciclo dell’alluminio rappresenta per l’Italia una risorsa economica sempre più importante, posizionando il paese al terzo posto a livello mondiale solo dopo colossi quali il Giappone e gli Usa e al Primo in Europa. Palagio Engineering ha sviluppato apposite linee produttive che utilizzano alluminio per produrre i sistemi di ancoraggio per pareti ventilate e schermature frangisole. L’Italia è un paese privo di miniere di Bauxite, il riciclo dell’alluminio consente di sopperire alla mancanza di materia prima, di risparmiare circa il 95% dell’energia richiesta per produrlo partendo dalla bauxite e una riduzione delle emissioni di gas in atmosfera, nell’ottica di protezione ambientale. I dati riferiti da studi condotti sul campo dimostrano che 46.500 tonnellate di materiali vari in alluminio si traducono in circa 371 mila tonnellate di CO2 in meno immesse in atmosfera e 160 mila tonnellate di petrolio risparmiate. Le proprietà intrinseche dell’alluminio permettono di coniugare leggerezza, resistenza agli urti e alla corrosione, durevolezza e tossicità aspetti che si sono rivelati determinanti nella scelta di questo materiale per la progettazione e realizzazione da parte di Palagio Engineering di sistemi di ancoraggio all’avanguardia. Senza alcun dubbio un altro fattore molto importante coinvolge il fatto che l’alluminio è un materiale riciclabile all’infinito, e che opportunamente trattato può essere riutilizzato dopo essere stato dismesso. L’alluminio, qualunque sia stato il suo impiego, dopo esser stato completamente ripulito da sostanze estranee è totalmente riciclabile: il prodotto ottenuto ha una possibilità di riutilizzo praticamente illimitata e proprietà equivalenti a quello originario, senza alcuna perdita di qualità e prestazioni, contrariamente a quanto accade ad esempio per altri materiali quali la carta, il vetro o la plastica. A questo proposito Palagio Engineering fa parte del UNCSAAL (Unione Nazionale Costruttori Serramenti Alluminio Acciaio e Leghe) con il fine di accrescere la qualità dei propri sistemi di facciata e alla loro conoscenza ed affermazione sul mercato....

Materie prime e sistemi costruttivi da Green building per Palagio Engineering

Le materie prime impiegate e il sistema costruttivo a secco con intercapedine, rendono la Facciata Ventilata di Palagio Engineering un sistema tecnologico ottimale per i Green Buildings , concetto riconosciuto a livello internazionale inteso come il risultato di pratiche di progettazione e costruzione che possono eliminare o ridurre significativamente l’impatto negativo degli edifici sull’ambiente e per gli occupanti. L’utilizzo di materiali riciclabili, l’estrazione e le lavorazioni delle materie prime a distanze limitate, le alte prestazioni dell’involucro opaco, concorrono all’ottenimento di crediti utili al raggiungimento della certificazione LEED® (Leadership in Energy and Environmental Design) che stabilisce precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energicamente efficienti e a impatto ambientale contenuto.  In quest’ottica di lavoro, Palagio Engineering non solo è Socio del Green Building Council Italia, organizzazione no profit che persegue la diffusione di una cultura dell'edilizia sostenibile, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni, il confronto tra gli operatori del settore creando una community dell'edilizia sostenibile. ma ha anche stabilito presso il proprio domicilio la sede e la segreteria del Chapter Toscana GBC. La struttura di ancoraggio per le lastre in cotto, o in qualunque altro materiale esse vengano prodotte, è progettata da Palagio Engineering in funzione dell’edificio e della sua ubicazione ed è realizzata in alluminio estruso, totalmente riciclabile, con sezioni di dimensione opportuna alla camera di ventilazione e accessori in acciaio inox. Palagio Engineering realizza strutture brevettate per il montaggio di lastre e frangisole, il reparto di ingegnerizzazione permette la messa in opera, in modo che il cliente abbia un solo referente, e lo studio di soluzioni ad hoc quando il progetto lo richiede. Il progetto della Facciata Ventilata Palagio Engineering è corredata da disegni architettonici, strutturali e relazione di calcolo, il tutto nel rispetto della Normativa UNI 11018, oltre che delle normative vigenti in loco nell’ambito delle costruzioni e della sicurezza....

Tubolari in terracotta di Palagio Engineering per l’Hengshan Road Hotel di Shanghai

L’Hengshan Road Hotel di Shangai porta la firma di Mario Botta, una delle figure più rappresentative dell’architettura contemporanea. Più di 110.000 elementi tubolari in terracotta appositamente progettati e realizzati da Palagio Engineering. L’Hengshan Hotel di Shangai è un nuovissimo hotel di lusso, l’unico a 5 stelle della zona, 171 camere fra cui una suite presidenziale di 320 m2, 3 ristoranti, e una spa di 700 m2. La forma è rettangolare e si sviluppa su 5 piani. Al suo interno un giardino ellittico in stile cinese su cui si aprono ampie finestre. Questo spazio interno è arricchito da alberi di ciliegio, boschetti di bambu e da una piscina sotterranea rivestita in pietra che prende luce proprio dal giardino sovrastante. La sua struttura esterna si integra alla perfezione nel contesto urbano che lo circonda. Mario Botta, che ha progettato, fra gli altri, il San Francisco Museum of Modern Art e la nuova Sede Campari a Milano ha tratto ispirazione dagli edifici vicini in stile art decò e dal patrimonio culturale cinese. Un progetto la cui caratteristica principale potrebbe essere intitolata “L’oriente incontra l’occidente”. Gli interni sono stati curati dallo studio di designer, di fama mondiale, Yabu Pushelberg, e offrono un’ambientazione ricca realizzata nel culto dell’ospitalità. Il rivestimento esterno dell’edificio porta con sé, invece, la cura dei dettagli e l’impatto raffinato del più autentico Made in Italy. 10.000 metri quadri protetti con più di 110.000 elementi tubolari in terracotta pregiata imprunetina  progettate e prodotte da Palagio Engineering in Italia, che assicurano un ottimale isolamento per il migliore dei confort. Gli elementi sono estrusi a pezzo singolo e lavorato su tutti e quattro i lati con una finitura rustica arrotata che esalta il classico rosso toscano....

On line il nuovo sito di Palagio Engineering: pareti ventilate e sistemi di facciata in primo piano

Il restyling del sito web di Palagio Engineering pone al suo centro l’Architettura, nella sua complessità progettuale e costruttiva, non come semplice organizzazione dello spazio abitativo ma come esempio di arte visiva, di studio, di ricerca  e di avanguardia tecnica e tecnologica. Il focus è ovviamente sui sistemi di facciata pensati e realizzati in tutto il mondo da Palagio Engineering. Forme, armonie, concezioni del mondo, emozioni. Il nuovo sito di Palagio Engineering rappresenta un invito a guardare l’architettura e a sentirsi parte di essa. Completamente rinnovato nella grafica e nell’approccio, tocca nel profondo il comunicare dell’azienda toscana, che, in collaborazione con l’Agenzia di Pubblicità Della Nesta, riesce a coinvolgere il pubblico mettendolo in contatto con la sua anima. Abbandonata la tradizionale fruizione dei contenuti, essi emergono in modo dinamico ed immediato. Le immagini, belle immagini, riempiono il video e gli occhi dell’osservatore, specchio di una storia, quella di Palagio Engineering, fatta di evoluzione, progettazione, ricerca e collaborazione con il mondo della grande e piccola architettura. Sono dunque le realizzazioni a raccontare un percorso partito nei primi anni ’90 e che delinea il processo evolutivo che ha portato dalle prime pareti ventilate in cotto ai più moderni e tecnologicamente avanzati sistemi di facciata. Colpisce per l’impatto grafico e l’immediatezza la sezione Mile Stone che mette in evidenza le 12 architetture, simbolo e pietre miliari di questo cammino, da sfogliare e scoprire poco a poco. Cogliere il massimo delle opportunità offerte dalle moderne tecnologie, esaltare i valori del brand, la capacità di cooperare con le firme più autorevoli dell’architettura contemporanea, questa la mission portata a termine dai creativi e tecnici con il nuovo sito web che trasporta in digitale la forza, l’innovazione e la qualità del lavoro svolto quotidianamente da Palagio Engineering e che diventa un luogo capace di dialogare con il suo pubblico. Il nuovo sito utilizza i più innovativi standard web per rendere il contenuto efficiente e al passo con i tempi: moderno ed accessibile dai dispositivi Mobile e tablet il nuovo layout usufruisce di tecnologie che consentono un adeguamento automatico in base al dispositivo utilizzato....

Il dialogo con il mondo dell’architettura ha ispirato Palagio Engineering
[caption id="attachment_717" align="alignleft" width="254"]Pareti Ventilate- Palagio Engineering Auditorium BBL - Milano - IT
Progettista: Renzo Piano Building Workshop Architec.[/caption]

Nel corso della sua storia Palagio Engineering ha rivoluzionato il sistema di rivestimento verticale degli edifici traendo dall’incontro con il mondo dell’architettura quella spinta necessaria allo sviluppo di soluzioni sempre più innovative in materia di pareti ventilate e schermature frangisole.

Palagio Engineering realizza pareti ventilate multimateriche

Non solo cotto per le pareti ventilate progettate da Palagio Engineering, ne sono testimoni tangibili il Centro Don Gnocchi e Protoshop di Lamborghini portati a compimento rispettivamente a fine 2011 e metà 2012. Le strutture brevettate System XL e System M si rivelano la soluzione ideale per pareti ventilate rivestite in pietra, ceramica, alluminio, laminati e ovviamente Cotto Imprunetino “Il Palagio”. Il portfolio di Palagio Engineering rivela una naturale predilezione per la materia terracotta quale rivestimento ideale sin dalla realizzazione di SwissCom a Zurigo nel 1992. Le proprietà di resistenza agli agenti atmosferici e a quelli inquinanti, la capacità di preservarsi inalterato negli anni con una durabilità difficilmente riscontrabile in altri materiali, la qualità e il forte impatto estetico hanno reso il cotto il materiale privilegiato per la realizzazione dei sistemi di facciata con marchio Palagio Engineering. La plasticità del cotto “Il Palagio” ha, senza alcun dubbio, consentito di realizzare forme e lastre su misura caratterizzate da curvature specifiche, disegni di trafilatura differenti, trattamenti di superficie e colorazioni innovative, il tutto senza alterarne l’assoluta naturalità e rispondendo in pieno all’idea progettuale di architetti di tutto il mondo. Ciò detto sarebbe però limitante considerare i sistemi di facciata vincolati alla sola materia terracotta dal momento che i confini della progettazione si amplificano e mutano di continuo. La volontà di farsi interpreti di un linguaggio contemporaneo e sempre attuale ha fatto sì che Palagio Engineering si mettesse al servizio di materiali fino ad oggi inusuali per l’azienda toscana, come rivelano alcuni progetti, portati a compimento negli ultimi anni, che prevedono l’utilizzo di prodotti quali la ceramica il marmo, l’alluminio, il laminato e altri, associati o meno al cotto. Ecco dunque che importanti realizzazioni come il Centro Don Gnocchi a Firenze e il Protoshop di Lamborghini possano essere chiamati quali testimoni di una versatilità e di un impegno costantemente proiettato al futuro e al soddisfacimento delle esigenze dell’architettura contemporanea e dell’estro del progettista....

Protoshop di Lamborghini – costruzione
Vogliamo condividere questo video di Lea Ceramiche che mostra le fasi di costruzione di Protoshop. La progettazione esecutiva delle pareti ventilate è stata realizzata, in modo strategico, da Palagio Engineering, che ha fornito anche la struttura in alluminio Sistema XL per ceramica, mentre il rivestimento è Slimtech di Lea Ceramiche.
Integrazione Architettonica Innovativa: i nuovi impianti di facciata di Palagio Engineering e Schüco

Efficienza energetica, estetica, durevolezza, funzionalità questi sono gli aspetti principali dei nuovi sistemi di facciata nati dalla partecipazione congiunta di Palagio Engineering e Schüco al progetto di “Integrazione Architettonica Innovativa” La collaborazione tra Palagio Engineering, nota azienda che progetta e realizza “involucri” per edifici, pareti ventilate, schermature frangisole e sistemi di aggancio, e Schüco leader nella realizzazione di sistemi per involucri che rendono gli edifici energeticamente efficienti era stata annunciata solo qualche mese fa ed oggi presentano sul mercato un innovativo impianto di facciata tecnicamente all’avanguardia. Questo progetto, chiamato “Integrazione Architettonica Innovativa” dal momento che rappresenta una novità pensata per rendere ancora più performante la progettazione contemporanea e futura,  prevede l’applicazione intergrata di impianti di facciata ventilata in terracotta toscana di Palagio Engineering insieme ai moduli fotovoltaici a film sottile “Schüco Prosol TF”. L’obiettivo è quello di creare un sistema di facciata che porti ai massimi livelli di eccellenza alcuni aspetti divenuti essenziali nell’architettura di oggi: l’estetica, che il pregiato cotto toscano interpreta alla perfezione, l’efficienza energetica, che consente di sfruttare alla perfezione l’irradiamento solare, e la razionalità, che si esplica nell’equilibrio tra tutti gli elementi che lo compongono. Questa nuova generazione di involucri, oltre ad accrescere le performance di funzionalità ed eco sostenibilità di un edificio, consentirà di accedere con maggiore facilità alla categoria di incentivi con un contributo economico più ragguardevole.  ...

Palagio Engineering, Prospazio e Lea Ceramiche avanguardia e tecnologia per Lamborghini

Palagio EngineeringProtoshop di Lamborghini inaugurato nei giorni scorsi alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini e dell’AD di Lamborghini, è il primo edificio di tipo industriale multipiano di classe A, progettato da Prospazio con la collaborazione, fra gli altri, di Palagio Engineering per l’ingegnerizzazione della parete ventilata e di Lea Ceramiche per il suo rivestimento.

I Frangisole di Palagio Engineering sono protagonisti nell’edilizia residenziale internazionale

Palagio EngineeringI sistemi di involucro edilizio tecnologicamente avanzati, quali pareti ventilate e schermature frangisole stanno conquistando, in tutto il mondo, anche l’edilizia residenziale privata. La residenza a East Melbourne in Australia realizzata dallo studio di architetti Atelier Wagner, ne è un esempio per la sublime resa estetica e di confort.

Nell’esplorazione delle infinite possibilità offerte dalla materia, lo studio australiano d’architettura Atelier Wagner ha scelto le schermature frangisole in terracotta di Palagio Engineering (che in Australia collabora in esclusiva con ArteDomus) per portare a compimento questo progetto di edilizia residenziale.

L’ecosostenibilità del cotto nell’intervento di Palagio Engineering per London South Bank University
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Imminente l'apertura dei giochi olimpici di Londra, in questa occasione Palagio Engineering pone l'accento sulle Pareti ventilate e schermature frangisole in cotto realizzate per il progetto di Grimshaw Architects della London South Bank University.
La London South Bank University (LSBU) è una delle più grandi e più antiche università londinesi, situata nel London Borough of Southwark, vicino alla riva sud del Tamigi. Il K2 è il nuovo edificio sostenibile che ospita la Faculty of Health and Social Care e il Dipartimento dell’educazione, progettato da GRIMSHAW ARCHITECTS LLP come una struttura con un basso “carbon footprint.
Swisscom testimone tangibile della durevolezza del cotto

Palagio EngineeringA vent'anni di distanza dalla realizzazione del progetto per Swisscom in Svizzera il rivestimento in terracotta studiato e messo in opera da Palagio Engineering è una testimonianza vivente ed attuale della durevolezza e resistenza del cotto.

Le facciate progettate e realizzate in cotto toscano assicurano una unicità di espressione a livello architettonico, che si gioca in un'infinita possibilità di combinazioni di formati, colori, textures e accostamenti tra materie prime diverse, il tutto supportato da un evoluto studio tecnico delle proprietà della terracotta e dei sistemi di posa.

Palagio Engineering scelto come sede del Chapter Toscana del Green Building Council Italia

Palagio Engineering e Società Ambiente S.c. sono stati prescelti per domiciliare le sedi e il segretariato del Chapter Toscana del Green Building Council Italia, ufficialmente costituito il 27 febbraio 2012. Un impegno sempre più marcatamente volto alla sostenibilità e all’ecologia nel costruire quello di Palagio Engineering che insieme a Società Ambiente S.C. diventa sede del Chapter Toscana sezione territoriale del Green Building Council Italia. La finalità principale è favorire le relazioni fra soci GBC Italia, promuovere la cultura e la pratica dell’edilizia sostenibile, promuovere, in collegamento con l'associazione, iniziative formative rivolte ai Soci e alla più generale comunità locale dei diversi soggetti interessati all'edilizia sostenibile, promuovere le relazioni fra le altre strutture territoriali sensibili alle tematiche ambientali e al green building. Il Green Building Council Italia (GBC Italia) è un'associazione non profit che fa parte della rete internazionale dei GBC presenti in molti altri paesi; è membro del World GBC e partner di USGBC e ha come attività principale quella dell’adattamento dei sistemi di rating della famiglia LEED® alla realtà italiana. Il sistema di certificazione indipendente LEED® stabilisce precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici salubri, energicamente efficienti e a impatto ambientale contenuto. ...

Facciate ventilate ecosostenibili, nasce la partnership tra Schüco e Palagio Engineering

Un nuovo sodalizio, quello tra Schüco e Palagio Engineering ha portato alla creazione del sistema di facciata ventilata in Terracotta Imprunetina Palagio Engineering con moduli fotovoltaici a film sottile Schüco ProSol TF, una realizzazione che rientra nella particolare categoria di impianti di facciata denominata “Integrazione architettonica innovativa”. L’obiettivo di questa nuova collaborazione è quello di fondere tre elementi essenziali dell’architettura moderna quali efficienza, razionalità ed estetica, oltre alla possibilità di accedere alla categoria di incentivi con il maggior contributo economico. La Facciata Ventilata in lastre in Terracotta Palagio Engineering e moduli Fotovoltaici Amorfi Schüco Prosol TF, montata “a secco” su struttura metallica dedicata fissata alle pareti dell’edificio, è una tipologia di facciata a schermo avanzato dalle elevate prestazioni termo energetiche. Palagio Engineering utilizza la propria tecnologia di facciata ventilata in cotto, tradizionale e innovativa al tempo stesso, ecologica nei processi e nelle materie prime, integrandola perfettamente con il sistema fotovoltaico evoluto di un’azienda specializzata nel settore qual è Schüco, per dar luogo a un prodotto finale d’eccellenza. Schüco, leader nella realizzazione di sistemi per involucri che rendono gli edifici energeticamente efficienti, ha scelto Palagio Engineering come partner privilegiato per l’applicazione della propria tecnologia fotovoltaica nelle facciate ventilate in cotto....

Le schermature Frangisole di Palagio Engineering protagoniste a Ecobuild London 2012

Palagio Engineering non poteva mancare uno dei più importanti eventi a livello internazionale per quanto concerne il design e l’edilizia sostenibile, l’EcoBuild London. Dal 20 al 22 Marzo la nota azienda ingegneristica italiana accoglierà presso il suo stand S450 situato nell’Italian Pavillon, esperti e professionisti provenienti da tutto il mondo, per presentare le esclusive novità in materia di schermature frangisole. Palagio Engineering esporrà nell’Italian Pavillion stand S450 per mostrare al pubblico le soluzioni più innovative concernenti i sistemi tubulari che compongono le schermature frangisole, con un’attenzione particolare rivolta al materiale di rivestimento utilizzato: il cotto imprunetino un prodotto duttile, inalterabile e soprattutto naturale e ecosostenibile, che consente di realizzare tubolari fino a 3 metri di lunghezza per luci uniche. EcoBuild London 2012, una manifestazione in continua crescita da quel non lontano 2004 che la identificava come una semplice “conferenza sul green building”, un evento che oggi è tra i più importanti al mondo per quanto concerne il design, l’edilizia sostenibile e le energie rinnovabili e che vede più di 1300 espositori offrire la più ampia gamma di soluzioni e prodotti per il settore. Dal 20 al 22 Marzo presso il Centro espositivo ExCel di Londra, si riuniranno imprese fornitrici, architetti, progettisti e costruttori da tutto il mondo. L’occasione è di quelle davvero importanti e che consentono di presentare le ultime novità in materia di sostenibilità e di fissare le linee guida che caratterizzano lo sviluppo prossimo futuro del mondo dell’edilizia....

Pareti ventilate in cotto ecco i vantaggi della schermatura alla pioggia (rainscreen)

L’adozione del Rainscreen è una delle tecniche architettoniche e costruttive più utilizzate per soddisfare i contemporanei requisiti abitativi. Le Pareti Ventilate di Palagio Engineering ne sono un esempio tra i più performanti ed esteticamente riqualificanti. La tecnica del "rainscreen", propria delle pareti ventilate, mira ad eliminare alla base uno dei fattori necessari affinché si verifichi la penetrazione dell'acqua all'interno di una parete. La resistenza alla pioggia e ai danni che possono risultare da una graduale erosione delle parti esterne di un edificio sono le sue caratteristiche più apprezzate. Molti sottovalutano l’impatto negativo che le piogge e il vento possono avere sui muri esterni: corrosioni, efflorescenze, infiltrazioni, mutazioni di colore ne sono solo alcuni esempi che conseguentemente incidono anche sul confort e sulla vivibilità degli spazi interni. Sostanzialmente questo accade a causa dell’incidenza contemporanea di tre fattori: un’apertura, l'acqua, una forza o pressione differenziale che faccia muovere l'acqua attraverso l'apertura. Dal momento che una posa a regola d’arte dei materiali sigillanti in cantiere è molto difficile e che comunque il rivestimento di un edificio è sottoposto a differenti tipi di sollecitazioni, assestamenti e dilatazioni, e che è impossibile eliminare il fattore “pioggia”, appare evidente che si rende necessario intervenire sul terzo aspetto: la pressione differenziale. Palagio Engineering interviene a questo livello proponendo soluzioni costruttive progredite che consentono di lasciare i giunti della facciata aperti e permettendo una libera circolazione dell'aria dall'ambiente esterno all'interno della camera d'aria in modo che la pressione venga equalizzata. Inoltre l’utilizzo prevalente del Cotto consente di realizzare strutture, che richiedono poca manutenzione e destinate a durare immutate molto a lungo....

Di Palagio Engineering il rivestimento del nuovo Istituto a Carattere Scientifico Don Gnocchi a Firenze

Palagio Engineering pone la sua firma inconfondibile sulla realizzazione del Centro Don Gnocchi di Firenze progettando e realizzando le pareti ventilate e le schermature frangisole in cotto imprunetino che ne rivestono le superfici esterne. Un connubio di estetica ed efficienza poste al servizio di una delle realtà riabilitative più all’avanguardia in Italia ed Europa. Iniziati i lavori nel 2009 il Centro, intitolato a Don Gnocchi è stato inaugurato nel mese di ottobre 2011. Si tratta di una struttura riabilitativa di assoluta eccellenza a livello europeo, che si inserisce nel profilo urbano con un carattere e una specificità proprie. Il nuovo centro ospedaliero è stato progettato con tecniche innovative per una superficie complessiva di 24.000 mq totalmente integrata nel tessuto metropolitano della città: una struttura tra le più significative del territorio disposta su tre livelli, di cui due dedicati alle degenze con 186 posti letto; ampio spazio per i servizi logistici, tecnologici e di supporto assistenziale: 17 ambulatori multispecialistici, palestre, aule polifunzionali, biblioteche e 5.000 mq dedicati alla ricerca. Una particolare attenzione è stata rivolta alla sostenibilità dell’uso delle risorse, con l’inserimento di impianti tecnologici capaci di ridurre i consumi energetici, e all’uso prioritario di fonti rinnovabili, con l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici e con lo studio del sistema di pareti ventilate per la realizzazione delle pareti esterne. L’intervento di Palagio Engineering, infatti, oltre a caratterizzare fortemente nell’aspetto esteriore della struttura consente di mantenere al suo interno la temperatura ideale per assicurare il massimo del confort, riducendo le dispersioni ed il surriscaldamento estivo con  il conseguente spreco energetico. I materiali utilizzati sono tutti garantiti contro il gelo e gli sbalzi termici e trattati al fine di ottimizzare l’assorbimento di acqua e migliorarne la pulibilità. 6000 i metri quadri di parete ventilata in cotto che rivestono le zone laterali e il retro dell’edificio così come la parete curva posta all’ingresso principale del complesso ospedaliero. Un isolante di 8 cm e una camera d’aria di 10 cm permettono una ventilazione ottimale. Le lastre utilizzate Terrablock e TerraBlockR sono lunghe 110 cm e presentano una superficie sabbiata di colore rosso naturale. La peculiarità estetica della realizzazione si gioca su un’abile alternanza fra lastre rigate, che rivestono le torri dei vani scala, e di lastre lisce che ricoprono le zone dedicate alla degenza (a  quest’ultime si succedono fasce marcapiano in alluminio anodizato). La struttura di sostegno delle lastre, l’Xl System di Palagio Engineering, è in alluminio ed è stata attentamente progettata in funzione dell'edificio e della sua ubicazione 700 i metri quadri di Schermature Frangisole composte da elementi TerraTube sempre  in cotto di colore rosso naturale e con superficie sabbiata, posti a schermatura di alcune finestre del complesso e nelle zone laterali e frontale in cui diventano parte integrante della circostante facciata in cotto. La struttura in alluminio Xl system di Palagio Engineering è stata utilizzata anche per la parete ventilata in marmo “Grolla”, pietra dal colore bianco con venature proveniente da cave del Cornedo Vicentino, mantenendo così le stesse caratteristiche in merito all’isolante ed alla camera di ventilazione. L’azienda imprunetina ha altresì progettato le strutture in alluminio per la Parete ventilata in alucobond color champagne, 300 mq di rivestimento che caratterizza le zone dei vani scala adiacenti all’ingresso e che si raccorda a quello in copertura con lastre curve che riprendono le linee della bolla in vetro, per il Rivestimento in Trespa, 600 mq di lastre bianche a rivestimento superiore del portale in legno del fronte dell’edificio, ed infine per il Rivestimento in Riverclack@ 400 mq di pannelli bianchi a copertura del portale in legno del fronte dell’edificio  ...

Le pareti ventilate di Palagio Engineering per un’edilizia a prova di rumore

Nella progettazione architettonica di piccoli e grandi centri urbani si pone sempre più attenzione alle prestazioni termoacustiche ed al conseguente comfort abitativo degli edifici. Numerose le soluzioni di isolamento sul mercato fra le quali si distinguono per qualità, performance ed estetica le pareti ventilate in cotto di Palagio Engineering. Nell’economia globale di un intervento di edilizia, residenziale e non, le performance termiche ed acustiche diventano fondamentali, esigenze ormai prioritarie fra quelle che, nell'ambiente abitato, concorrono a determinare la qualità della vita. La normativa che tratta la  trasmissione del rumore è rigida e severa e crescenti sono le richieste della clientela che predilige scelte abitative che esaltino il comfort dell’abitare e del vivere uno spazio o un edificio, ponendo così grande attenzione alla qualità costruttiva e progettuale. La parete ventilata progettata e realizzata da Palagio Engineering, di per sé, rappresenta una soluzione particolarmente versatile e indicata per l’isolamento, per di più favorisce la riflessione dei rumori esterni: i giunti fra le lastre, l'intercapedine d'aria, e l'isolante termico permettono un significativo assorbimento acustico, consentendo di raggiungere i valori di isolamento sonoro standardizzato di facciata imposti dal DPCM 5/12//97. Ovviamente parte delle peculiarità e caratteristiche delle pareti ventilate risiede anche nelle proprietà caratteristiche del cotto, il materiale di rivestimento principalmente utilizzato  da Palagio Engineering nell’esecuzione dei suoi progetti. Il cotto oltre ad isolare dai rumori provenienti dall’esterno, garantisce un ottimo comportamento acustico nei confronti della pioggia e della grandine. Inoltre l'utilizzo di materiali fonoassorbenti, nel caso si voglia incrementare l'isolamento acustico, è particolarmente semplice, anche su edifici già esistenti.  ...

Palagio Engineering ha scelto il cotto: tradizione del costruire e massima efficienza energetica

I materiali da costruzione e rivestimento attualmente a disposizione di architetti, ingegneri e professionisti del costruire sono moltissimi anche se pochi rispondono alle caratteristiche privilegiate da Palagio Engineering: naturalità, tradizione, fascino ed efficienza energetica. Il cotto è senza alcun dubbio il materiale preferito dall’azienda ingegneristica per rispondere alle esigenze dell’architettura contemporanea. La terracotta, nei suoi molteplici formati e applicazioni, rappresenta la storia del costruire, non solo in Italia ma in tutto il mondo. Una tradizione millenaria che ha saputo mutare con il passare del tempo e che porta in sé un’enorme versatilità e adattabilità alle esigenze costruttive in continua evoluzione. Per Palagio Engineering la scelta del cotto nella realizzazione di pareti ventilate e schermature frangisole è stata dettata da fattori molto diversi fra cui il profondo legame con il territorio imprunetino, in cui ha sede l’azienda, rinomato in tutto il mondo per la produzione di un cotto che si inserisce fra le eccellenze della produzione Made in Italy, e le qualità chimico fisiche di un prodotto resistente, atermico, durevole, riciclabile e naturale al 100%. Il cotto si fa così interprete del costruire contemporaneo riuscendo a sintetizzare la sua forza e materialità con le più avanzate applicazioni tecniche volte al risparmio energetico. Si tratta di farsi interpreti di esigenze architettoniche volte alla sostenibilità e ad un progressivo miglioramento delle condizioni di abitabilità degli spazi abitativi, siano essi privati, pubblici o sociali, integrando le esigenze funzionali, quelle di confort, di rispetto ambientale e di estetica....

Pareti Ventilate vs “Cappotto”: una sfida impari nell’era dell’architettura sostenibile

Palagio EngineeringLe Pareti ventilate e le schermature frangisole non sono dei semplici rivestimenti progettati per migliorare l’estetica di un edificio, anche se è innegabile il fascino, il carattere e l’unicità che riescono ad imprimere. Si tratta di due soluzioni che hanno come scopo principale quello di migliorare l’abitabilità di uno stabile con performance che nulla hanno a che vedere con quelle di un “semplice cappotto”.

Essenzialmente il “cappotto” di un edificio consiste nell’applicazione di un materiale isolante sui muri esterni dello stesso, in modo da ridurre al minimo le dispersioni termiche in tutte le stagioni dell’anno.

Dong Cheon Raemian di Palagio Engineering le Pareti ventilate in cotto imprunetino

Terracotta Imprunetina con la firma di Palagio Engineering questa la scelta del progettista Shin Jong Hoon per la realizzazione del complesso residenziale Don Cheon Raemian a Seoul. Un progetto importante ha visto Palagio Engineering intervenire nella realizzazione di un complesso residenziale a Dong Cheon a Seoul in Corea, in qualità di partner di Samsung Costruzioni, un committente impegnato in lavori di sviluppo architettonico e di ingegneria civile di alto livello. Il progettista è Shin Jong Hoon, designer orientato all’ecofriendly nella scelta dei materiali costruttivi e alla modernità e tecnicità realizzativa. Questi i presupposti che hanno portato alla scelta di Palagio Engineering quale fornitore del materiale di rivestimento e quale supporto tecnico nella progettazione dei sistemi di aggancio delle tavelle in cotto imprunetino. Oltre 70.000 sqm di pareti ventilata in terracotta imprunetina, nello specifico tavelle in terra block 200x1200mm dalla superficie estrusa rigata, 4 le tonalità di colore scelte tra quelli disponibili nelle gradazioni dei Rossi di Toscana e delle Terre Ocra. WATER RESISTANT, il trattamento ad immersione in soluzione a base di silani che diminuisce l'assorbimento d'acqua e migliora la pulibilità....

Le pareti ventilate di Palagio Engineering per costruire in modo ecosostenibile

Palagio EngineeringIl green va di moda. Un dato di fatto oggi e che per il futuro del pianeta è bene che rimanga tale. Sempre più progetti architettonici guardano al Green Building adottando tutte quelle soluzioni volte alla compatibilità ambientale. Le Pareti Ventilate e le Schermature Frangisole in cotto di Palagio Engineering soddisfano pienamente questi requisiti sia per la loro efficienza energetica sia per la naturalità del materiale di rivestimento utilizzato.

Da tempo risuona l’allarme energetico, così come l’invito a circondarci di materiali naturali, a bassa emissione e facili da riciclare, tutto con il fine principale di incrementare il benessere, la qualità della vita e il futuro stesso del pianeta, altrimenti destinato al declino. Anche l’architettura si sta adattando a questi trend, con un’attenzione sempre più marcata al Green Building, all’impatto e alla sostenibilità ambientale.

Siena Biotech – 2008

                    Siena Biotech – Italy,  2008 Design: NTM Associati Area Faced: 1.000 sqm...

Rappresentare il mondo a colori: questa la mission degli involucri in cotto di Palagio Engineering

[caption id="attachment_206" align="alignleft" width="299" caption="Serie I Colorl"]Palagio Engineering[/caption] Il marchio Palagio Engineering è conosciuto in tutto il mondo per la realizzazione di pareti ventilate e schermature frangisole, dalle elevate qualità tecniche, in cotto imprunetino. Tuttavia l’azienda ha volutamente scelto di non vincolarsi esclusivamente al colore rosso della Cupola del Brunelleschi, ma ha studiato e ricercato specifici accorgimenti per presentare una vastissima gamma di colori e finiture in grado di soddisfare le scelte cromatiche di architetti e progettisti in ogni angolo del globo.
Le facciate ventilate di Palagio Engineering: un modo efficace per reinventare l’edilizia esistente

La parete ventilata è una delle soluzioni più efficaci  ed attualmente di tendenza per riqualificare e ristrutturare anche edifici esistenti. Se associata ad un materiale come il cotto che ne accresce la durevolezza nel tempo, l’impatto di grande valore estetico e la resistenza agli agenti atmosferici e alle infiltrazioni, il risultato finale può essere davvero sorprendente, infatti è in grado di coniugare con un solo intervento immagine e funzionalità. Le pareti ventilate in cotto imprunetino, progettate e realizzate da Palagio Engineering consentono di cambiare il profilo urbano, attraverso un attento lavoro che prende in considerazione molteplici aspetti: il contesto e la tradizione del territorio in cui si vanno ad inserire, le tecniche costruttive, la sostenibilità economica, la compatibilità ambientale e le esigenze che il committente richiede vengano esplicitate nella morfologia finale dell’edificio. I vantaggi pratici e tecnici sono ragguardevoli, grazie alle soluzioni ingegneristiche all’avanguardia, che Palagio Engineering ha sviluppato negli anni: i sistemi di ancoraggio delle pareti ventilate sono in grado di soddisfare le più ardite e contemporanee richieste architettoniche ovviando ai rischi di distacco della parete per scollamento, mentre i sistemi di posa e il materiale utilizzato, il cotto imprunetino nelle sue differenti lavorazioni, permettono di assolvere sia funzioni estetiche sia di isolamento termico. L’immobile ottiene, con questi “involucri”, un sistema di isolamento ottimale che preserva dalla dispersione del calore dall’interno verso l’esterno nei mesi invernali con conseguente risparmio energetico in termini di spesa di riscaldamento, mentre nei mesi estivi assicura ambienti più freschi e confortevoli, rappresentando un’efficace barriera nei confronti del caldo proveniente dall’esterno. Con le pareti ventilate si ottengono, di conseguenza, ambienti lavorativi ed abitativi energeticamente più efficienti anche in edifici di non recentissima costruzione, conferendo loro un aspetto rinnovato, elegante e di distinzione che valorizza la struttura architettonica: un sistema di riqualificazione urbana senza paragoni nell’ambito dell’architettura contemporanea, che offre molteplici soluzioni espressive e realizzative....

Pareti ventilate e schermature frangisole di Palagio Engineering per il Grips di Tokyo

Palagio EngineeringCompletato nel 2009, la realizzazione del Grips di Tokyo ha rappresentato per Palagio Engineering un’esperienza progettuale molto stimolante e che vede il cotto imprunetino assolvere in modo esemplare molteplici ruoli: da quello estetico di pregio e valore, a quello tecnico e funzionale in una commistione di utilizzi che vede interfacciarsi pareti ventilate e schermature frangisole.

The National Graduate Institute for Policy Studies (GRIPS) è una scuola di alta specializzazione post  laurea e un laboratorio di ricerche, fondato nell’Ottobre del 1997. Situato nel distretto di Roppogi nel centro di Tokyo, uno dei distretti culturali più attivi e vitali della capitale, la scuola è vicinissima alle sedi della politica e della finanza giapponese. L’edificio confina con la nuova Galleria Nazionale progettata da Kisho Kurokawa e si affaccia sul cimitero Aoyama.

Questo progetto è uno dei primi commissionati dal governo giapponese. Il costo dell’edificio, della sua amministrazione e del suo mantenimento è finanziato con soldi pubblici per 15 anni.

Palagio Engineering progetta una Comunicazione “Social”

Palagio EngineeringDiventare gli artefici della comunicazione, fornire le proprie interpretazioni della progettazione architettonica contemporanea e instaurare una conversazione forte riuscendo ad essere trasparenti, credibili ed esaustivi: questa la missione che Palagio Engineering si è prefissato con l’apertura di un nuovo spazio social, il blog, e con molte altre iniziative di comunicazione integrata.

La progettazione architettonica si inserisce in un contesto altamente tecnologico, utilizza strumenti all’avanguardia che consentono realizzazioni ardite e risultati fino a qualche anno fa impensabili: questo il pane quotidiano con cui si confronta Palagio Engineering.

Il rivestimento made in Italy per la nuova Court House di Abu Dhabi, è firmato Palagio Engineering

Palagio Engineering40.000 metri quadri di rivestimento TerraModus di Palagio Engineering per la nuova Abu Dhabi Court House che è stata premiata come secondo miglior progetto del 2010. Il completamento è previsto per la fine dell’anno per un valore complessivo di circa 150 milioni di USD: Palagio Engineering contribuisce al compimento di un complesso a ridotto impatto ambientale grazie all’impiego delle pareti ventilate e frangisole appositamente create e realizzate.

L’ambiziosa realizzazione che prevede una superficie complessiva di 97.780 metri quadrati, elaborata dal prestigioso studio di progettazione Dar Al-Omran, si colloca nell’angolo nord-est di Al Khaleej Al Arabi Street della città di Abu Dhabi.

Il centro murattiano di Campobasso – rivestimento Palagio Engineering

Opera: Piano di Recupero – Aree “ex Molino Ferro” Rivestimento realizzato con lastre Terra Block e Terra Plus colore rosso naturale Terra Block 20x120 cm e 30x60 cm – finitura liscia naturale e sabbiata Terra Plus 20x120 cm e 30x60 cm – finitura liscia naturale e sabbiata Arch. Nicola Guglielmi – Arch. Paolo Di Laura Frattura...

Le pareti Ventilate di Palagio Engineering protagoniste alla fiera AIA 2011 di New Orleans

Palagio Engineering esporrà a Aia 2011 nello spazio dedicato alle Ceramiche Italiane, in collaborazione con ICE. La prestigiosa società ingegneristica toscana, leader nella progettazione e realizzazione di pareti ventilate e schermature frangisole in terracotta imprunetina, attende partner, collaboratori e visitatori professionisti presso lo stand 3041 per esplorare le nuove tendenze in materia di design e costruzione. La progettazione di “involucri” che sappiano attribuire un’identità immediatamente identificabile, è un aspetto di fondamentale importanza nella progettazione architettonica degli edifici. Le facciate ventilate e le schermature frangisole di Palagio Engineering interpretano questo ruolo con grande efficienza ed attualità e proprio per questo non potevano mancare un appuntamento così importante come AIA 2011, che si svolgerà a New Orleans dal 12 al 14 maggio. Una marcata sensibilità per materie prime di eccellenza, naturalità, affidabilità, tecnologia e design sono le prerogative a cui Palagio Engineering si ispira per una “messa in scena” di pregio che risponde a precise esigenze estetiche, a cui sa coniugare elevate prestazioni fra cui quelle termo energetiche e la riflessione dei rumori esterni. Questi i presupposti su cui Palagio Engineering basa la partecipazione a AIA 2011. La società toscana è una realtà ingegneristica che ha saputo costruirsi un successo internazionale che si fonda sulla qualità e la funzionalità del prodotto e del servizio offerto. Palagio Engineering sarà presente presso lo spazio espositivo 3041 dedicato alle Ceramiche Italiane, concesso in collaborazione con ICE. Non solo una presenza istituzionale in quanto collaboratori, partner e visitatori professionisti di tutto il mondo avranno la possibilità di entrare in contatto diretto con la varietà, la qualità e la raffinatezza delle soluzioni progettuali proposte....

Terra TUBE – Palagio Engineering

GRIPS - NATIONAL GRADUATE INSTITUTE FOR POLICY Giappone, Tokyo, 2004 Superficie rivestita: mq 3500 Tipologia: Uffici Progettista: Richard Rogers Partnership Ltd., Londra...

Palagio Engineering annuncia la partecipazione a AIA 2011, National Convention and Design Exposition

L’esposizione è programmata dal 12 al 14 Maggio 2011 a New Orleans presso l’Ernest N. Morial Convention Center e promette di essere l’evento dell’anno, a livello mondiale, in materia di innovazione e sviluppo in ambito architettonico e di design. Palagio Engineering, con la sua pluriennale esperienza nel settore ingegneristico e nella realizzazione di pareti ventilate e frangisole in cotto imprunetino, non poteva mancare questo appuntamento. 800 espositori provenienti da tutto il mondo per presentare al pubblico nuovi prodotti, tecnologie e soluzioni innovative per il design. Vedere e toccare con mano, prendere informazioni dettagliate direttamente da chi progetta e produce: questi gli aspetti peculiari della manifestazione. In questo contesto si esplica la partecipazione di Palagio Engineering, che nella sua attività di progettazione e realizzazione di pareti frangisole e ventilate collabora con ingegneri ed architetti nazionali ed internazionali. AIA sin dal 1857 ha rappresentato un punto di riferimento per il mondo dell’architettura, catturando l’attenzione di tutti gli addetti al settore e dettando le ultime tendenze progettuali. I membri di questa organizzazione, che anche quest’anno sta ultimando i preparativi per la manifestazione, aderiscono ad un codice etico e professionale sinonimo di garanzia, per clienti e collaboratori, di elevatissimi standard di competenza, preparazione e serietà. Un appuntamento che vedrà anche Palagio Engineering tra gli assoluti protagonisti, in un momento in cui i materiali naturali di rivestimento per pareti esterne di edifici e costruzioni gode di grandi favori. Palagio Engineering offre soluzioni all’avanguardia, studiate e perfezionate in ogni dettaglio sia esso strutturale sia estetico. Inoltre si trova a poter contare su un materiale, la terracotta imprunetina, di gran pregio e dalle qualità altamente vantaggiose sia in termini di bellezza e raffinatezza, sia di risparmio energetico, di assorbimento acustico  e di manutenzione. Le lastre in cotto di “Il Palagio” sono forgiate dalla terra con acqua e fuoco, realizzate in loco, contribuendo così a ridurre le movimentazioni di materiale su strada, per cui si inseriscono alla perfezione nel contesto dell’ecosostenibilità. AIA 2011, un evento che quest’anno si presenta ancora più rinnovato e incrementa ulteriormente il suo ruolo di vetrina di idee innovative e green e soluzioni tecnologiche all’avanguardia che ispireranno e condizioneranno la progettazione del prossimo futuro....

Palagio Engineering partecipa a Ecobuild 2011 London

Nel Centro Espositivo ExCel di Londra si terrà dall’1 al 3 Marzo Ecobuild 2011, la più grande manifestazione inerente l’edilizia e il design sostenibili, le energie rinnovabili e il settore delle costruzioni. Palagio Engineering sarà uno degli espositori e coglie l’occasione per invitare il pubblico interessato a visitare il proprio stand STAND N° S330 - Italian Pavilion per scoprire tutto il fascino e l’efficienza delle sue pareti ventilate. Una manifestazione di respiro internazionale, la più importante a livello europeo, che rappresenta un vero punto di incontro tra architetti, ingegneri, imprese edili e fornitori: lo scopo primario è quello di promuovere lo sviluppo e la ricerca dell’edilizia ecosostenibile. Per comprenderne il successo bastano pochi dati e numeri: nata nel 2005 con soli 50 espositori e 1.500 visitatori è cresciuta enormemente di anno in anno, raggiungendo nel 2010 i 1.000 espositori con 41.000 visitatori. Palagio Engineering ha immediatamente colto l’opportunità datagli da Confindustria Ceramiche di prendere parte a quest’evento con uno spazio espositivo riservatogli nel padiglione italiano e che condividerà con altre sette aziende del comparto. Si tratta di un importante vetrina dove presentare e far scoprire le novità, i nuovi materiali, le tecnologie all’avanguardia e dove confrontarsi con le realtà più influenti nel settore delle costruzioni. Lo scopo principale di questa partecipazione è quella di instaurare una fitta rete di relazioni, non solo di natura commerciale, ma anche di scambio con l’intero mercato affinché la sostenibilità nella realizzazione delle costruzioni contemporanee non venga vista come un bene di lusso, ma diventi poco alla volta una “normalità” alla portata di tutti....

Sede ASM PRATO: Pareti ventilate in cotto imprunetino

Nuova sede ASM di Prato Italia, Prato Anno: 2005 Superficie rivestita: mq 1200 Tipologia: Uffici Progettista: Arch. Carlo Biancalani; Ing. Massimo Perri Parete ventilata in Cotto realizzata con TERRA STRIP e TERRA TUBE in colore rosso naturale, con superficie rustico arrotata da crudo...