Nuovo Centro Civico Scandicci – Firenze – IT

About This Project

Il Nuovo Centro Civico a Scandicci, Firenze progettato dagli architetti dell’importante studio britannico Rogers Stik Harbour + Partners è stato premiato dal Royal Institute of British Architects quale miglior progetto europeo.

La definizione di un nuovo spazio urbano moderno, aperto e funzionale alle esigenze della collettività è stata la chiave per il recupero di un’area urbana dispersa e caratterizzata da sprawl. Una serie di edifici e la stazione della tranvia distribuiti attorno alla nuova linea tranviaria – che collega Scandicci con il centro di Firenze – sono stati costruiti intorno a una piazza pubblica, facendo convergere su di essa diverse attività pubbliche e private, destinate all’intera comunità.

Il nuovo sviluppo a Scandicci è caratterizzato da edifici che rispettano la scala del contesto in cui sorgono e creano un linguaggio architettonico contemporaneo, portando coerenza di linguaggio fra le diverse tipologie, pur rispondendo alle proprie funzioni individuali. Il risultato è un’estetica architettonica integrata che catalizza l’attenzione sull’ambientazione piuttosto che sugli edifici stessi. La scelta dei materiali in particolare è stata molto accurata ed attenta, l’alluminio anodizzato naturale, calcestruzzo, vetro, acciaio inossidabile e terracotta, che rivestono trasversalmente tutti gli edifici.

Attività commerciali e bar occupano i piani terra dei tre edifici, affacciandosi verso la piazza, che è a sua volta attraversata dalla tramvia e parzialmente occupata dalla nuova stazione. Interamente pedonalizzata, ridisegnata e arricchita di sedute e fontane, la piazza viene così trasformata da anonimo terrain vague a spazio pubblico condiviso fra il pre-esistente municipio e i nuovi edifici, oltre che luogo di transitoper i tanti fruitori della tramvia.

Il nuovo edificio residenziale chiude la piazza verso est, fronteggiando il palazzo comunale e installandosi nella zona più protetta dell’intervento, al centro dell’area pedonale. È un edificio in linea, con spazicommerciali al piano terra e 88 alloggi di diverso taglio distribuiti su 5 piani-tipo e un piano attico. Vetrate a tutta altezza fasciano il piano terra, arretrate rispetto al filo dell’edificio, che appare così sospeso sopra la silenziosa linea della tramvia. Tre vani scale, completamente vetrati, e arretrati anch’essi, scavano i fronti principali frazionando l’edificio inquattro corpi, due di testa e due centrali. Un diverso rivesti-mento della struttura in calcestruzzo armato distingue net-tamente i fronti secondari dai principali: semplici pannelli inalluminio estruso e cemento opposti a eleganti pareti ventilate rifinite da lastre in terracotta agganciate a una sotto-struttura in alluminio.

La tonalità rossa della terracotta, incorniciata da alluminio anodizzato naturale e incastonata in una struttura di calcestruzzo visibilmente espressa, crea un linguaggio che inserisce i materiali locali tradizionali in un’ambientazione innovativa e contemporanea. Il mix di edifici che sono stati ideati come parte del progetto include un centro culturale, un edificio direzionale e uno per residenze. Il centro culturale incornicia il lato orientale della piazza e offre uno spazio multifunzionale per seminari, conferenze, mostre e concerti. E` stato concepito per il Comune e sarà gestito dallo stesso; all’interno offre spazi completamente flessibili, consentendo adattamenti per future destinazioni. Può essere utilizzato sia in modo indipendente sia assieme alla piazza per stimolare idee e dare spazio alla cultura e alla creatività.

TECNICA:

La scelta delle facciate ventilate in cotto e dei frangisole di Palagio Engineering  sottolinea l’attenzione alle tematiche energetiche e di risparmio ambientale oltre che il legame con un materiale storicamente rilevante, da sempre utilizzato in Toscana.  Le lastre serie TerraArch supportate dal sistema di fissaggio XL proprietario di Palagio Engineering rivestono assieme ai Frangisole circa 1346 mq² del Nuovo Centro Civico.

Pannelli e frangisoli hanno richiesto lo studio di un modulo estruso adattabile alle diverse caratteristiche tipologiche e altezze interpiano dei tre edifici, che presentano le seguenti dimensioni: il Centro Culturale, 3,27 metri, 3,52 metri e 3,77 metri; il Direzionale, 3,54 metri; il Residenziale, 2,79 metri. Il modulo base, che funziona da comune denominatore per tutte le tipologie di pannelli, è rappresentato da quatrro doghe di 24,80 centimetri di altezza. Le necessarie tolleranze, che oscillano da un minimo di 2 centrimetri a un massimo di 9 centimetri circa, sono assorbite dalle fughe tra moduli e dagli attacchi inferiori e superiori dei pannelli ai solai. In particolare, ogni edificio adotta il seguente tipo di composizione:

Le torri del Centro Culturale presentano pannelli intelaiati con intercapedine ventilata e rivestimento continuo in cotto. In corrispondenza dei solai dei mezzanini i fronti sono scanditi da lastra in GRC e profili in alluminio estruso (altezza 21 centimetri) che riquadrano quattro pannelli di larghezza 96.2 centimentri e altezza 2.50 metri.

Il Direzionale adotta tre tipi di rivestimento in cotto che variano a seconda dell’esposizione solare. Eccetto per la facciata nord-est, interamente vetrata, i restanti fronti presentano tamponamenti con schermature a seconda della loro funzione e orientamento. I fronti nord-ovest e sud-est sono caratterizzati da una parte vetrata sull’interno (a tutta altezza o solo nella fascia centrale) e tre fasce esterne in cotto che schermano dal sole in modo variabile: le fasce alta e bassa sono realizzate con un sistema di muratura e rivestimento ventilato in cotto; la fascia centrale (altezza circa 1,52 metri) è invece costituita da vetri apribili schermati da baguette in cotto. Come a nord-est, il fronte sud-ovest, scandito da un’orditura tripartita, presenta un analogo rivestimento continuo in vetro con controventi in acciaio, schermato però da baguette in cotto che si sviluppano ad altezza di piano (3,00 metri), Il Residenziale è caratterizzato da doppio modulo di pannelli in cotto montati su sottostruttura in alluminio e accostati al modulo (larghezza 1 metro) dei pannelli di alluminio con lamelle orizzontali che costituiscono il sistema di oscuramento pieghevole ad anta unica delle logge, protette da balconi con parapetto in vetro e montanti in acciaio.

 

Luogo

Firenze, Italia

Anno

2013

Superficie rivestita

1340mq

Progettista

Rogers Stik Harbour + Patners

Category
Residenziale