Il Sole 24 Ore – Milano – IT

Luogo

Milano, Italia

Anno

2002

Superficie rivestita

10000mq

Progettista

Renzo Piano Building Workshop Architects

Category
Uffici
About This Project

Il progetto di riqualificazione urbana di Renzo Piano Workshop Building si articola su 2 dei 4 edifici pre-esistenti nell’area occupata dall’ex-Siemens-Italtel e fornisce uno spazio importante per la realizzazione di un cuore verde alberato nel quartiere di FieraMilanoCity. Una U asimmetrica, occupata da una società finanziaria e dal Sole 24H, per una struttura il cui impatto complessivo è giocato su leggerezza, luminosità e trasparenza che consentono di stabilire un contatto diretto con il contesto urbano, mostrando l’operatività interna. 20.000 mq di superfici in cui la leggerezza del vetro e dell’alluminio si contrappongono alla terracotta che interpreta una consistenza materica ricca di significato e di innovazione.

“Pelle Esterna! Pelle Interna!”, il tema del rivestimento appare chiaramente un aspetto centrale del progetto. L’annotazione di Renzo Piano sulle funzioni delle pareti ventilate definisce il concetto progettuale sul quale si concentra la sua intenzione e che si realizza appunto in un continuum armonico tra superfici interne ed esterne attraverso l’utilizzo degli stessi materiali.

L’involucro in terracotta è composto da lastre estruse a superficie arrotata, che sono agganciate alla struttura in modo da creare una facciata ventilata, distanziata dalla muratura da un sistema di montanti e fasce marcapiano in alluminio estruso. Terra Strip e Terra Sill sono state messe a punto da Palagio Engineering per interpretare il pensiero architettonico con cui l’edificio è stato concepito. Le tavelle presentano sulla superficie 4 fasce e 3 scanalature al fine di ottenere una battuta di sovramonto tale da eliminare sul fronte la vista dei giunti tra le lastre e creare una perfetta continuità di superfici.

Il settore sviluppo e ricerca di Palagio Engineering ha portato a compimento un complesso studio sul colore in modo da soddisfare pienamente le richieste progettuali. Attraverso una diversa miscela di argille unita all’attento dosaggio di elementi come il titanio e un tempo di cottura appositamente testato si è ottenuto un colore “terra ocra” in piena sintonia con il tipico “Giallo Milano”.

Tecnica